Tag: otto per mille

Il contributo della Chiesa Evangelica Valdese a sostegno del dispensario dei pigmei AKA

La Chiesa Evangelica Valdese (Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi), grazie al contributo concesso coi fondi “Otto per Mille”, supporterà per l’annualità 2023 le attività sanitarie che Amici per il Centrafrica ODV ha avviato nel villaggio di Ngouma.

Il progetto “Tutela della salute dei Pigmei Aka: garantire i servizi sanitari di base di qualità nella foresta -OPM/2023/44702 , intende rispondere al bisogni di cure sanitarie di base, accessibili e di qualità nella foresta della Bassa Lobaye, una delle zone più povere della RCA.

Tramite il potenziamento del piccolo dispensario di Ngouma saranno garantite prestazioni gratuite di qualità per i bambini 0-5 anni e alle donne gravide e puerpere (ma non solo) appartenenti in prevalenza alla minoranza pigmea AKA.

In caso di urgenze o casi complessi, verrà attivato un servizio di trasferimento rapido e sicuro presso l’ospedale di Bagandou.

Sarà infine organizzato un programma di educazione sanitaria nei villaggi della zona, per rendere più consapevole la popolazione sulle basilari norme igienico e sanitarie.

Amici per il Centrafrica, Chiesa Valdese, Cure gratuite, otto per mille, progetti sanitari, Repubblica Centrafricana, Tavola Valdese

Continua a leggere

Progetto di estensione della copertura sanitaria gratuita in Repubblica Centrafricana

Nel mese di Novembre si è conclusa la 1^annualità del progetto cofinanziato da CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e grazie ai risultati raggiunti si prosegue per altri 12 mesi.

Il primo anno del progetto “ESTENSIONE DELLA COPERTURA SANITARIA GRATUITA DA BANGUI A LOBAYE” si è concluso: un anno ricco di soddisfazioni ma anche di difficoltà legate perlopiù alla pandemia COVID-19, emergenza che ha avuto un forte impatto sia sulle attività del Centro Sanitario “Mama Carla” che sull’operatività della clinica mobile attiva sull’asse Bangui-Mbaiki. Nonostante ciò, si è riusciti a raggiungere la maggior parte degli obiettivi, portando assistenza e garantendo una copertura sanitaria anche nelle aree e prefetture più difficili da raggiungere.

Solo qualche numero inerente il periodo novembre 2019 – ottobre 2020:

  • 20.000 visite, 30.000 medicinali distribuiti, 2.200 casi di malnutrizione MAM curati e 2.500 bambini vaccinati, attività svolte al Centro Sanitario Mama Carla
  • 160 campagne di promozione della salute: importante attività di sensibilizzazione promossa nelle scuole e nei quartieri
  • 25.000 analisi di laboratorio: nonostante le difficoltà nell’acquisto dei reagenti, alcuni dei quali di provenienza dal Camerun, il blocco degli spostamenti aerei ed il rallentamento del trasporto su strada nel periodo di picco COVID-19
  • 120 moduli formativi che formato personale sanitario professionale: 22 clinici impiegati nel Centro Mama Carla e sulla clinica mobile. La formazione si è focalizzata su: Accoglienza, Orientamento Pazienti, Igiene Ospedaliera, Gestione delle Urgenze Mediche, Gestione delle Urgenze Chirurgiche, Malnutrizione (MAM – MAS).

Inoltre nel corso dei primi mesi di progetto:

  • Attivazione di sale per le visite dentistiche con la formazione di Terapisti Dentali all’interno del Centro Sanitario Mama Carla. Acquisto dell’attrezzatura medico sanitaria necessario per l’implementazione delle sale dentistiche: 3 riuniti dentistici con utilizzo sia in postazioni fisse che mobili, 2 aspiratori e compressori, 2 macchine sterilizzatrici e tutto il materiale necessario per gli interventi dentistici (pinze, leve, siringhe…). L’emergenza pandemia COVID-19 ha causato rallentamenti e ritardi nell’approvvigionamento del materiale e nella spedizione degli stessi. Tutta la strumentazione è stata consegnata e si renderanno operative le sale dentistiche a breve.
  • la clinica mobile ha concentrato il suo operato perlopiù viario tra le città di Bangui e Mbaiki, spingendosi fino al limitare della foresta pluviale della Lobaye, abitata in prevalenza da pigmei Aka. Anche questa attività ha subito rallentamenti a causa dell’emergenza COVID-19: nei mesi di picco della pandemia (aprile 2020 -settembre 2020), su indicazioni ministeriali, la circolazione dalla capitale – luogo in cui si è concentrato il maggior numero di casi riscontrati- alla Prefettura della Lobaye è stata ridotta. Ma nonostante questo, fin dalle prime settimane di progetto, è stato attivato il servizio con: erogazione di cure di base in collaborazione con i centri sanitari pubblici della zona, campagne vaccinali e di sensibilizzazione nei villaggi limitrofi agli stessi centri sanitari. A fronte delle difficoltà è impattante il numero di consultazioni effettuate pari a 8.500 e altrettanto determinante la numerica di erogazione di medicinali e vaccini e la campagna di sensibilizzazione della popolazione locale, soprattutto in relazione al rischio di SARS-COV-2.

CEI, Cooperazione internazionale, otto per mille, Repubblica Centrafricana, Sanità gratuita

Continua a leggere