Guerra e emergenza umanitaria: sempre al loro fianco

Il progetto “Emergenza umanitaria” ha aiutato i civili fuggitivi dagli attacchi di guerriglia e violenza, prima per mano dei ribelli Seleka, poi delle formazioni anti-balaka. Avevano bisogno di tutto e, data la scarsità di cibo e farmaci, a farne maggiormente le spese sono stati i bambini.

  • Uno per l’infanzia

Abbiamo aperto le porte di un nostro centro di accoglienza a tutti i bambini dei quartieri limitrofi (oltre 1.000) offrendo formazione alla pace, momenti di didattica e un pasto quotidiano.

 

  • Uno per i profughi

Ci siamo fatti carico della gestione di un piccolo campo profughi (circa 2.000 persone).

 

  • Progetto Unità Mobile – bambini dei campi profughi

In cooperazione con ECAC (Insegnamento Cattolico Associato Centrafrica) e grazie all’organizzazione di spazi didattici e ricreativi effettuata da UNICEF, si è riusciti a fare scuola ai bambini rifugiati dei campi profughi coi maestri locali anch’essi rifugiati, grazie all’aiuto didattico dei nostri insegnanti del Centro di Formazione Pedagogica “Jean Paul II”, in 5 campi profughi che ospitavano da 5mila a 20mila persone. In altri 5 campi abbiamo potuto effettuare solo un intervento sporadico, dando supporto tecnico e distribuendo viveri e materiale didattico.

Guarda il reportage “In the name of Go(l)d” di Ugo Lucio Borga sulla situazione nella Repubblica Centrafricana nella nostra Photogallery.

TOP
newstone thème par casque beats pas cher! vous pouvez thègalement comme casque beats solo 2 et nike free run 5.0 pour casque beats pro Attendez un peu!